martedì 20 ottobre 2026

Rischio elettrico nei lavori elettrici in bassa tensione

 




Nel contesto dei lavori elettrici in bassa tensione [fino a 1000V in corrente alternata e 1500V in corrente continua], la gestione del rischio elettrico è disciplinata dal Testo Unico sulla Sicurezza (D.Lgs. 81/08, Titolo IX) e, operativamente, dalla norma tecnica CEI 11-27 (in abbinamento alla EN 50110).

1. I principali fattori di rischio

Folgorazione (contatto diretto o indiretto): Il passaggio di corrente attraverso il corpo umano, i cui effetti dipendono da intensità, frequenza, percorso e durata dell'esposizione (rischio di fibrillazione ventricolare o ustioni interne).

Arco elettrico (Arc Flash): Un evento di cortocircuito ad alta energia che sprigiona temperature estreme (fino a migliaia di gradi), onde d'urto, vapori metallici tossici e radiazioni UV intense, capace di causare ustioni gravi anche senza un contatto fisico diretto con la tensione.

2. Le modalità operative secondo la norma CEI 11-27

Gli interventi sugli impianti elettrici si suddividono in tre categorie di sicurezza:

Lavori fuori tensione: Rappresentano lo standard prioritario. Richiedono l'applicazione rigorosa delle procedure di messa in sicurezza (le celebri 5 operazioni: sezionamento, blocco, verifica assenza di tensione, messa a terra/cortocircuito, delimitazione della zona di lavoro).

Lavori in tensione (PEI): Consentiti solo in condizioni eccezionali e giustificate, riservati esclusivamente a personale che abbia acquisito la qualifica di PES (Persona Esperta) o PAV (Persona Avvertita) con specifica idoneità PEI per lavori in tensione.

Lavori in prossimità: Attività svolte in vicinanza di parti attive non protette o non sufficientemente protette, che richiedono barriere fisiche o sorveglianza dedicata.

3. Dotazioni e DPI specifici

La mitigazione del rischio richiede l'impiego sinergico di attrezzature isolate e dispositivi di protezione individuale certificati:

Guanti dielettrici: Classificati per classi di tensione (es. Classe 0 per l'uso fino a 1000V) secondo la EN 60903, solitamente protetti meccanicamente da sovra-guanti in cuoio e abbinati a sottoguanti igienici.

Protezione per il capo e il volto: Elmetti isolanti (EN 50365) e schermi facciali specifici per la protezione contro gli archi elettrici da corto circuito (EN 166 e GS-ET-29).

Tappeti isolanti: Dispositivi di protezione collettiva/individuale conformi alla EN 61111 per isolare l'operatore rispetto a potenziale terra.

Abbigliamento tecnico: Capi antistatici e resistenti agli effetti termici dell'arco elettrico (EN 61482).

Utensili isolati: Chiavi, cacciaviti e pinze conformi alla norma EN/IEC 60900, testati per garantire l'isolamento fino a 1000V.

Rischio elettrico nei lavori elettrici in bassa tensione

Nel capo III (Impianti e apparecchiature elettriche) del Titolo II del  d.lgs. n. 81/2008 (Testo Unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro), l’art. 80, comma 1, indica che:

il datore di lavoro deve prendere tutte le misure necessarie affinché i lavoratori siano salvaguardati dai tutti i rischi di natura elettrica connessi all’impiego dei materiali, delle apparecchiature e degli impianti elettrici messi a loro disposizione; 

i lavoratori (art. 36) devono poi essere informati sui pericoli dell’attività lavorativa, devono essere formati (art. 37) sulle “procedure di lavoro predisposte e sulle misure di protezione scelte” e devono essere addestrarli “sull’uso delle attrezzature di lavoro e dei dispositivi di protezione forniti”.

Nel caso dei lavori elettrici in bassa tensione (BT - fino a 1000 V c.a. o 1500 V c.c.), “il datore di lavoro può applicare le clausole della norma CEI 11-27” (nel 2025 è uscita una nuova edizione, basata sull’edizione del 2023 della norma europea armonizzata EN 50110-1). E secondo tale norma, ai sensi del d.lgs. 81/2008, “nessuna attività lavorativa deve essere eseguita da lavoratori privi di sufficiente e adeguata formazione”.

Il documento “Requisiti formativi minimi per le qualifiche di PES e PAV nei lavori elettrici in bassa tensione secondo la norma CEI 11-27:2025” (Inail - Giovanni Luca Amicucci), ricorda che nel caso dei lavori elettrici, “la formazione è un processo educativo che porta i lavoratori (e gli altri soggetti del sistema di prevenzione e protezione aziendale) a possedere un bagaglio di conoscenze e un metodo di acquisizione di competenze e abilità che siano sufficienti per poter svolgere e preparare in sicurezza, per quanto attiene alla gestione del rischio elettrico, i compiti assegnati”.

La scheda riporta i “requisiti formativi minimi per le qualifiche di PES e PAV”.

PES: una persona esperta in ambito elettrico “è una persona con istruzione, conoscenza ed esperienza rilevanti, tali da consentirle di analizzare i rischi e di evitare i pericoli che l’elettricità può creare. La qualifica di PES non si applica al solo personale operativo, ma può essere attribuita anche al personale tecnico coinvolto nel processo organizzativo e realizzativo dei lavori elettrici”;

PAV: una persona avvertita in ambito elettrico è “una persona adeguatamente informata da persone esperte per metterla in grado di evitare i pericoli che l’elettricità può creare. Anche la qualifica di PAV non si applica al solo personale operativo, ma può essere attribuita al personale tecnico comunque coinvolto nel processo realizzativo dei lavori elettrici”.

PEC: una persona comune “è una persona che non è esperta e non è avvertita”.

Questi sono i requisiti fondamentali perché un lavoratore “possa essere definito persona esperta in una data tipologia di lavoro elettrico:

1. possedere istruzione adeguata, cioè la conoscenza dell’impiantistica elettrica e della relativa normativa di sicurezza, nonché la capacità di riconoscere i rischi e i pericoli connessi a quella e altre tipologie di lavori elettrici;

2. aver maturato esperienza di lavoro, per poter avere confidenza di saper riconoscere o meno quelle situazioni che caratterizzano quella e altre tipologie di lavori elettrici e la maggior parte delle situazioni, anche non ricorrenti, che possono presentarsi;

3. possedere caratteristiche personali significative dal punto di vista professionale, quali le doti di equilibrio, attenzione, precisione e ogni altra caratteristica che concorra a far ritenere il lavoratore affidabile nello svolgimento della sua mansione”.

Per poter essere definito PES, “il lavoratore deve possedere completamente tutti e tre i requisiti” indicati sopra; il lavoratore è definito PAV, “se non possiede in maniera completa i tre requisiti, ma li soddisfa comunque almeno parzialmente (si trova, cioè, in una situazione intermedia che può evolversi verso la condizione di PES). 

Riguardo alla persona avvertita (PAV) si segnala che “può svolgere da sola un’attività lavorativa soltanto dopo che è stata adeguatamente informata da una persona esperta per quella specifica attività lavorativa allo scopo di metterla in grado di percepire i rischi, e di evitare i pericoli dovuti all’elettricità”.

Inoltre, la PAV deve aver “compreso e capito le procedure di lavoro aziendali, le istruzioni e le informazioni ricevute dalla PES, nonché deve avere la certezza e la consapevolezza per applicarle in modo corretto”.

Si ricorda anche che, per una data tipologia di lavoro elettrico, tutti i lavoratori che, non soddisfano i requisiti indicati, non sono PES o PAV, e sono da considerare PEC (“la qualifica di PEC non necessita di attribuzione formale”).

Chiaramente poi, in relazione ai requisiti, le qualifiche PES e PAV già attribuite “possono anche venir meno nel tempo qualora, per una data tipologia di lavoro elettrico, un lavoratore non dovesse più soddisfare i requisiti richiesti”.

La scheda sottolinea poi che per i lavoratori dipendenti “la qualifica di PES e PAV è attribuita dal datore di lavoro”, deve essere formalizzata “per iscritto in ambito aziendale e deve essere accompagnata dall’indicazione di una o più tipologie di lavori a cui si riferisce”. E tali qualifiche non possono essere attribuite a lavoratori che non possiedono la “prevista conoscenza teorica e pratica sul rischio elettrico”.





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