lunedì 27 maggio 2024

Agenti Chimici Pericolosi e DPI = Dispostivi di Protezione Individuale: vie respiratorie e volto

Un documento INAIL sugli agenti chimici pericolosi si sofferma anche sui DPI = dispositivi di protezione individuale per i lavoratori esposti. 

[Aggiornamento, pubblicato nel 2023, del documento “ Agenti chimici pericolosi. Istruzioni ad uso dei lavoratori”, documento prodotto dalla Consulenza tecnica per la salute e la sicurezza (CTSS) dell’ Inail].

Quando i rischi lavorativi non sono eliminabili e minacciano la salute e sicurezza dei lavoratori, anche in relazione all’esposizione a eventuali sostanze pericolose, è necessario ricorrere all’uso dei dispositivi di protezione individuale (DPI). E il datore di lavoro deve mettere a disposizione del lavoratore dispositivi che siano idonei e adeguati ai rischi presenti nell’ambiente di lavoro.

Il documento entra anche nel dettaglio delle varie tipologie di DPI a seconda della protezione che offrono: 

“➡” DPI delle vie respiratorie,
“➡” DPI del viso e degli occhi,
“➡” DPI degli arti superiori,
“➡” DPI degli arti inferiori o del corpo intero.

L’articolo 79 comma 2 bis del d.lgs. 81/2008 (modificato dal DL 21 ottobre 2021, n. 146) “riconduce i criteri per l’individuazione e uso dei DPI alla migliore pratica tecnologicamente disponibile, facendo riferimento all’edizione più aggiornata delle norme tecniche”.

Ci soffermiamo in particolare, sui DPI per la protezione delle vie respiratorie, i DPI per la protezione del viso e degli occhi e i DPI per la protezione degli arti superiori.

Questi gli argomenti:

Gli agenti chimici pericolosi: DPI per le vie respiratorie
Gli agenti chimici pericolosi: DPI per il viso e gli occhi
Gli agenti chimici pericolosi: DPI per gli arti superiori

Gli agenti chimici pericolosi: DPI per le vie respiratorie

Il documento indica che i DPI di protezione delle vie respiratorie (APVR, apparecchi di protezione delle vie respiratorie) “sono progettati per proteggere le vie respiratorie contro l’inspirazione di atmosfera inquinata o carente di ossigeno”.

Inoltre questi dispositivi “appartengono ai DPI di terza categoria e il personale che li utilizza deve essere opportunamente informato e addestrato”.

In particolare, la norma UNI 11719:2018 “rappresenta la Guida alla scelta, all'uso e alla manutenzione degli apparecchi di protezione delle vie respiratorie, in applicazione della norma EN 529:2006”.

E gli APVR “si distinguono in:

➡️ isolanti, che proteggono da insufficienza di ossigeno e atmosfere inquinate funzionando in modo indipendente dall’atmosfera ambiente, creando un vero e proprio isolamento dall’atmosfera circostante e fornendo al lavoratore l’aria respirabile di cui ha bisogno;

➡️ filtranti, che purificano l’aria trattenendo gli inquinanti; possono essere usati solo se questa contiene una concentrazione sufficiente di ossigeno”.

I filtri sono “dispositivi che vengono inseriti su maschere, semi-maschere e quarti di maschere e hanno la funzione di trattenere gli inquinanti presenti sia come particelle solide o liquide (aerosol) in sospensione nell’aria (‘filtri antiparticolato’) sia come gas o vapori (‘filtri antigas’):

1° filtri antiparticolato: “sono classificati in base alla loro efficacia filtrante in 3 classi: P1, P2 e P3”;

2° filtri antigas: anche questi filtri “si classificano in 3 classi, contrassegnate dai numeri 1, 2 e 3 in base alla loro capacità filtrante. Inoltre i filtri antigas sono specifici per determinate sostanze o famiglie di sostanze”.

3° “filtri combinati, che svolgono la funzione di antiparticolato e antigas”.

Il documento ricorda poi che un tipo particolare di APVR sono le semimaschere filtranti, solitamente denominate anche facciali filtranti, “costruite interamente o prevalentemente di materiale filtrante. Possono essere utilizzabili per un solo turno di lavoro o per più turni (se prevedono la sigla apposita) (riutilizzabili)”.

Se per quasi tutti gli APVR il principio di protezione “è basato sulla perfetta tenuta del dispositivo sul volto di chi lo indossa”, uno specifico test, generalmente chiamato “fit test”, “viene eseguito proprio per assicurarsi che il dispositivo faccia efficacemente tenuta sul volto dell’operatore”. Dunque prima di ogni utilizzo, il lavoratore “deve assicurarsi che l’APVR sia correttamente indossato e, se a tenuta, aderente al volto eseguendo uno specifico ‘controllo della tenuta’. 


Scarica il documento INAIL

Inail, Consulenza tecnica per la salute e la sicurezza, “ Agenti chimici pericolosi. Istruzioni ad uso dei lavoratori”, a cura di Elisabetta Barbassa, Maria Rosaria Fizzano e Alessandra Menicocci - collana Salute e sicurezza, aggiornamento - edizione 2023 (formato PDF, 2.32 MB)


Gli agenti chimici pericolosi: DPI per il viso e gli occhi

Veniamo alla protezione del viso e degli occhi.

Il documento fornisce indicazioni su occhiali a tenuta o a mascherina, visiere e schermi che proteggono il lavoratore dagli schizzi o spruzzi di sostanze o miscele pericolose. E, in questo caso, è la norma UNI EN ISO 19734:2021 che “costituisce la Guida alla scelta, all'utilizzo e alla manutenzione dei dispositivi di protezione di occhi e viso”.

Ricorda che è importante “verificarne sempre lo stato di conservazione: i DPI non devono presentare dei graffi, delle abrasioni o delle zone di scolorimento sulle lenti o sugli schermi e visiere. Le protezioni laterali devono essere ben controllate e nel caso degli occhiali le montature non devono essere danneggiate o deformate e le aste allentate”.






venerdì 10 maggio 2024

Pavimento Bagnato Pericolo di Caduta Segnali Avvisi

CAVALLETTO BIFACCIALE SEGNALE DI AVVISO pericolo di caduta PAVIMENTO BAGNATO CN-061 

Cavalletto con segnale di avviso in polipropilene di colore giallo, ideale sia per interni che per esterni. Dimensioni mm 270 x altezza 610 mm.Fornito con cartello in pvc 20 x 20 cm. con testo o scritte:“Pavimento Bagnato - Wet Floor - Nasser Fussboden” richiudibile per agevolare il trasporto



CAVALLETTO BIFACCIALE SEGNALE DI AVVISO pericolo di caduta PAVIMENTO BAGNATO CN-610 
Cavalletto con segnale  di avviso in polipropilene di colore giallo, ideale sia per interni che per esterni.Dimensioni: base mm 270 x 610 h, peso kg 0,7Testi e Scritte: “Attenzione pavimento bagnato” e “Fuori servizio”richiudibile per agevolare il trasporto.



CAVALLETTO BIFACCIALE A LIBRO SEGNALE DI AVVISO pericolo di caduta PAVIMENTO BAGNATO CN-147 
Cavalletto con segnale  di avviso in PVC espanso 3 mm.Facilmente  trasportabili tramite apposita maniglia. Peso gr. 600 Dimensioni mm 333 x 500 (chiuso).Triangolo di Pericolo + Scritta Pavimento Bagnatorichiudibile per agevolare il trasportoA richiesta fornibili con altri segnali di sicurezza ]



SEGNALE MOBILE CAVALLETTO A LIBRO RICHIUDIBILE CORREDATO DI PANNELLO IN PVC CON VARIE SCRITTE 
Pannello in PVC, spessore 1 mm classe 1, dimensioni cm. 32,5 x 65Cavalletto in PVC cm. 40 x 7,5 x 96
Richiudibile, ingombro ridotto, può essere alloggiato nel vano bagagli dell’autovettura. I pannelli sono intercambiabili in funzione sia dell’ente sia del messaggio. Principale utilizzo: segnalare postazioni di rilevazione elettronica della velocità.
POLIZIA MUNICIPALE - POLIZIA LOCALE - ZONA RIMOZIONE - STRADA CHIUSA







CAVALLETTI PRONTO INTERVENTO PER FORZE DELL'ORDINE

 


KIT CAVALLETTO PER PRONTO INTERVENTO PER FORZE DELL'ORDINE


I cavalletti di pronto intervento per le forze dell'ordine sono ELEMENTI segnaletici rifrangenti, autoportanti, leggeri e pieghevoli, essenziali per la gestione rapida di emergenze stradali (incidenti, posti di blocco). Realizzati in acciaio o vetroresina con pellicole Classe 1 o 2, includono segnali da (stop, pericolo) e sono ideali per i furgoni di Polizia, Carabinieri e Municipale.


Kit segnaletica di pronto intervento composto da cavalletto più disco da 60 richiudibileKit segnaletica di pronto intervento composto da: cavalletto richiudibile in acciaio zincato Ø mm 14 completo di segnale con pellicola rifrangente di Classe 1 o Classe 2 prismatica. Ingombro minimo, pratico, leggero, maneggevole, estremamente utile nelle situazioni di emergenza. Ideale per furgoni attrezzati.
Fornibile con le figure del Codice della Strada: disco da 60 cm, triangolo lato 60 cm e quadrato 60 x 60 cm. A richiesta versione personalizzabile (richiedi un preventivo). 
CVGLR6 Kit cavalletto con disco da 60 cm rifrangente Classe 1, Figure varie da Codice della Strada C.d.S.CVGLH6 Kit cavalletto più disco da 60 cm rifrangente Classe 2, Figure varie da Codice della Strada C.d.S.
CVGLR7 * girevoleKit cavalletto con disco da 60 cm rifrangente Classe 1, Figure varie da Codice della Strada C.d.S.CVGLH7 * girevoleKit cavalletto più disco da 60 cm rifrangente Classe 2, Figure varie da Codice della Strada C.d.S.
Fornibile anche nella versione Conforme al Codice della Strada con segnale ad un’altezza di 60 cm dal suolo (codice finale N)
A richiesta versione personalizzabile (richiedi un preventivo). Accessorio fornibile a richiesta: sacca in tela rinforzata semirigida (codice CVGL-BV) cm 65 x 69 
DIFFERENZE TRA PELLICOLA CLASSE 1 E CLASSE 2
Classe 1
• Pellicola a normale risposta luminosa.• Durata minima 7 anni.• Uso: cantieristica su strade a bassa viabilità, segnaletica verticale permanente. 
Classe 2
• Pellicola a alta risposta luminosa.• Durata minima 10 anni.• Uso: cantieristica strade ad alta viabilità, superstrade ed autostrade, segnaletica verticale dove previsto (sempre per fig. 37 - STOP e fig. 36 - Dare Precedenza)



venerdì 19 aprile 2024

Colonnine con Cordone Classiche Eleganti per Musei, Spazi Espositivi, Eventi



Le colonnine classiche con cordoni sono idonee per delimitare aree e ordinare il flusso di persone in tutti quei luoghi con frequenza di pubblico, musei, spazi espositivi, ect. dove la delimitazione di aree è indispensabile senza intralciare l’esposizione.

Idonee per delimitare aree e ordinare il flusso di persone in tutti quei luoghi con frequenza di pubblico. Colonnine segnapercorso e orientamento per il pubblico, delimitazione e guidafila per luoghi pubblici e privati come banche, negozi, areoporti, uffici, spazi comuni.

Versione classica con elegante cordone della colonnina utilizzabile dove è necessario regolare percorsi o disciplinare l'accesso di persone.



Importante: Cordoni monocolore e Cordoni bicolore, 
anche colori particolari a richiesta 
anche misure particolari a richiesta





Colonnine Acciaio per delimitazione con elegante cordone.

TD 300 Colonnine di Delimitazione finitura cromata Ø 50 mm. h. cm. 95
4 spazi per l’aggancio dei cordoni
TD 301 Colonnine di Delimitazione finitura dorata Ø 50 mm. h. cm. 95
4 spazi per l’aggancio dei cordoni

TD 320 Cordone mt. 1,5 con ganci terminali cromati - BLU REALE
TD 321 Cordone mt. 1,5 con ganci terminali cromati - BORDEAUX

TD 330 Cordone mt. 1,5 con ganci terminali dorati - BLU REALE
TD 331 Cordone mt. 1,5 con ganci terminali dorati - BORDEAUX




Le colonnine sono uno strumento indispensabile per l’organizzazione di zone riservate e percorsi prestabiliti. Sistema snello, pratico e componibile per creare spazi adattabili a qualunque dimensione dell'area da delimitare. 
Con semplicità e discrezione, in modo funzionale queste colonnine gestiscono gli eventuali punti di attesa, garantiscono la fruizione dell’esperienza artistica museale, la riservatezza e migliorano il rapporto professionale con custodi, gruppi, ect.











martedì 19 marzo 2024

GUANTI PROTETTIVI LUNGHEZZE EXTRA

GUANTI per usi speciali o applicazioni particolari 

Ce ne sono veramente tanti, sia a livello di produzione che a livello di applicazione; qualsiasi argomento perciò non sarebbe abbastanza completo e esaustivo delle infinite gamme di produzione a disposizione.


GUANTI IMPERMEABILI FODERATI LUNGHEZZA CM. 64

Guanto tecnico professionale blu da 64 cm extra lungo con elastico terminale
offre un'eccellente protezione e un'eccellente resistenza all'abrasione e alla perforazione
Il guanto è in Pvc su armatura in Cotone e ha Destrezza 4 Impermeabilizzazione 5
Guanti Antiolio e Antiacido
Categoria DPI: II Standards e Norme: EN388 4121X





GUANTI IMPERMEABILI FODERATI LUNGHEZZA CM. 60

Guanto tecnico professionale nero da 60 cm extra lungo, garantisce eccellente protezione e eccellente resistenza all'abrasione,
il guanto è in gomma pesante è disponibile in due lunghezze:
lunghezza 44 cm spessore 1,1 mm. che garantisce una ottima resistenza all'abrasione,
lunghezza 60 cm spessore 1,3 mm. che garantisce una eccellente resistenza all'abrasione.
Adatto ad una moltitudine di settori come settore chimico, settore industriale, settore edile,
operazioni di spurgo di liquami, spurgo fognature e pozzi neri
Categoria DPI: III Standards e Norme: EN ISO 21420:2020
EN388:2016+A1:2018 4121X
EN ISO 374-1:2016 + A1:2018 Tipo A AKLMNOTP
EN ISO 374-5:2016 Microrganismi
EN407:2020 X1XXXX




GUANTI IMPERMEABILI FODERATI LUNGHEZZA CM. 48

Guanto tecnico professionale verde da 48 cm lungo offre un'eccellente protezione contro molti solventi.
Con rivestimento antiscivolo offre una buona presa in condizioni di bagnato e asciutto.
Lo spessore di 0,55 mm garantisce una buona resistenza all'abrasione.
Versione cm. 48
Versione cm. 33
Adatto ad una moltitudine di settori come settore chimico, settore industriale, settore nautico e offshore
Categoria DPI: III Standards e Norme: EN ISO 21420:2020
EN388:2016+A1:2018 41X2X
EN ISO 374-1:2016 + A1:2018 Tipo A AGJKLMNOPST
EN ISO 374-5:2016 Microrganismi



GUANTI IMPERMEABILI FODERATI LUNGHEZZA CM. 80 e 60
Guanto tecnico professionale verde NBR con armatura in cotone Interlock
Spessore: 0,50 mm 
Adatto per diverse applicazioni che richiedono sia protezione Chimica che Meccanica elevate (assicura anche una protezione al calore). 
Versione speciale da 60 disponibile con orlo elastico terminale
Versione speciale da 80 disponibile con orlo elastico terminale
Adatto ad una moltitudine di settori come settore chimico, settore industriale, pulizia e manutenzione  strade, lavori di sabbiatura
Categoria DPI: III Standards e Norme: EN 388:2016 (2 1 2 1 X)
Categoria DPI: III Standards e Norme: EN 374-1:2016/tipo B (J K O P T)


GUANTI IMPERMEABILI FODERATI LUNGHEZZA CM. 45

Guanto tecnico professionale in PVC da 45 cm 
offre un'eccellente protezione e un'eccellente resistenza all'abrasione e alla perforazione
Il guanto è in Pvc VERDE o ROSSO su armatura in Poliestere
Guanti Antiolio e Antiacido

guanto in Pvc VERDE
Categoria DPI: II Standards e Norme: EN ISO 21420: 2020 Destrezza 5
EN388:2016+A1:2018 3121X
EN ISO 374-1:2016 + A1:2018 Tipo B JKL
EN ISO 374-5:2016 Microrganismi
Disponibili 3 lunghezze, 27 cm, 35 cm e 45 cm

guanto in Pvc ROSSO
Categoria DPI: II Standards e Norme: EN ISO 21420: 2020 Destrezza 5
EN388:2016+A1:2018 4121X
Disponibili 3 lunghezze, 27 cm, 35 cm e 45 cm


GUANTI PELLE LUNGHEZZA CM. 58
Guanti lunghi protettivi anti-morso e anti-graffio per la protezione dove c'è rischio di essere morsi o attaccati da animali. La protezione estesa fino al gomito consente all'utilizzatore di restare protetto non solo sulle mani e sui polsi, ma anche sull'avambraccio.
Materiale: pelle fiore impermeabile 
Resistenza all'umidità con trattamento idrorepellente
Fodera in pile para-aramidico
Cuciture in para-aramide a garanzia di lunga durata
Resistenza alla perforazione
CE Protezione a norme EN 388 (2323X)



GUANTI IN SILICONE PARA ARAMIDICO LUNGHEZZA CM. 50
Guanto anticalore antitaglio alimentare ideale nell'industria della produzione o trasformazione alimentare, per la manipolazione di cibo dentro i forni, grazie alla sua eccellente resistenza al calore testata fino a 350°C (per 15 secondi) e alla proprietà antitaglio di livello D. Consigliato anche per industria metallurgica.
Guanto rivestito in silicone para-aramide e poliammide
Fodera completa in feltro para-aramidico e pile acrilico cotone
Lunghezza totale 50 cm
Resistenza al calore con isolamento termico fino a 350°C per 15 secondi
Elevata resistenza ai tagli di livello D
Idrorepellente a liquidi e vapori caldi 
Certificazioni: CE Food Safe legislazione europea in materia di contatto con alimenti (EC1935/2004)
norme EN 407 4.3.3.2.3.X.
norme EN 388 2.X.3.2.D.



GUANTI IN NITRILE LUNGHI
Un guanto resistente al taglio di livello D estremamente confortevole. Immersione in schiuma di nitrile per una presa migliore. Il polsino elasticizzato è lungo 10 cm. per ulteriore protezione all'area del polso e dell'avambraccio.

Schiuma di Nitrile, HPPE, Fibra d'acciaio 
Elevata resistenza ai tagli di livello D
Maglia calibro 13 per una perfetta vestibilità
Rivestimento in schiuma di nitrile per un grip eccellente in condizioni di umido e secco
Polsino più lungo per la protezione dell'avambraccio e del polso
Lavabile in lavatrice
Protegge da tagli e abrasioni
Certificato CE protezione al taglio ad alto rischio
Fodera traspirante senza cuciture
Palmo a immersione per maggior destrezza e ventilazione
Lavare a 40°C con detersivo non biologico, rimanendo dopo il lavaggio. Non asciugare nell'asciugatrice.

EN ISO 21420: 2020 Destrezza 5
EN 388:2016+A1:2018 4X42D














venerdì 15 marzo 2024

Il decreto sulle dotazioni di Primo Soccorso di bordo DECRETO NAUTICA DM 10 03 2022 TABELLA A GU 10810 05 2022







Il nuovo decreto sulle dotazioni di Primo Soccorso di bordo

Cassette e Sacche Pronto Soccorso conformi al nuovo
DECRETO NAUTICA DM 10 03 2022 TABELLA A GU 10810 05 2022

segnaliamo l’entrata in vigore dal 10 giugno 2022 del nuovo decreto sulle dotazioni mediche, cassette di Primo Soccorso, da tenere a bordo, che datato 10 marzo 2022 sostituisce il precedente n. 279/88 poi aggiornato nel 2015.

Il decreto è pubblicato sulla GU serie generale n. 108 del 10 maggio, ed è attuativo della Direttiva UE 2019/1834. Con il nuovo provvedimento si aggiornano le dotazioni di medicinali e di altri presidi sanitari, ivi compresi i dispositivi salvavita, per le navi, per salvaguardare la sicurezza e la salute sia del personale marittimo sia dei passeggeri, in attuazione degli obiettivi perseguiti dalla menzionata direttiva.

Il testo si rivolge a tutte le unità marittime comprendendo quelle da traffico, pesca e diporto, che devono attenersi alle istruzioni impartite in allegato 1 ed avere in dotazione i medicinali, le attrezzature mediche e gli antidoti indicati nelle tabelle in allegato 2. Il 3° allegato disciplina invece i controlli e relative modalità.

Per ciò che attiene le tabelle annesse al decreto e che indicano la quantità minima indispensabile del materiale sanitario di cui devono essere dotate le unità, notare che sostanzialmente solo la A e la D riguardano il diporto.

La tabella A si applica alle imbarcazioni e navi da diporto che esercitano la navigazione senza alcun limite con personale imbarcato e impiegate in attività di noleggio ex artt. 2 e 47 e segg. del Codice della nautica. A bordo di queste unità deve esser poi tenuto un apposito registro generale di carico e scarico dei farmaci.

Va inoltre tenuto un registro delle attrezzature mediche in cui saranno riportati presenza, stato ed eventuale scadenza dei materiali.

Rimanendo nel diporto commerciale è precisato che per le unità impiegate in diving valgono le indicazioni di cui all’art. 90 del DM 146/08 recante il Regolamento di attuazione del Codice della nautica. 

Per la locazione e altre tipologie di esercizio commerciale varrà la tabella A per cui, alla fine, l’unica categoria con esigenze superiori è costituita da quella del noleggio. Va osservato che la disposizione non varrà per il noleggio occasionale di cui all’art. 49 bis del Codice della Nautica, essendo tale speciale tipo estraneo ai sensi della legge dal diporto commerciale. 

La tabella D, alquanto semplificata, è invece destinata alle imbarcazioni e navi da diporto non ricomprese tra quelle già indicate in Tabella A e quindi dedicate alla navigazione sportiva e ricreativa ad uso personale, compreso il noleggio occasionale, che poi rappresentano la grande maggioranza.

Il nuovo decreto detta anche prescrizioni e disposizioni generali: evidenziamo tra l’altro che la prescrizione di farmaci può essere stilata sia da un medico di fiducia del proprietario o armatore dell’unità sia da un medico degli Uffici di sanità marittima, aerea e di frontiera – USMAF del Ministero della Salute presenti nei principali porti su tutto il territorio nazionale. Dette prescrizioni saranno redatte a norma di legge in relazione al tipo di farmaco o di articolo o presidio medico-chirurgico necessario.

Le Tabelle allegate al decreto indicano le dotazioni minime che devono essere garantite a bordo. Tuttavia, il quantitativo indicato di medicinali, attrezzature mediche e antidoti, in quanto dotazione minima, potrebbe risultare non sempre sufficiente in relazione al numero delle persone presenti a bordo della nave, all’attività svolta da questa, al viaggio e alle possibili emergenze cui l’unità può andare incontro in ragione della sua specifica attività, delle destinazioni nonché di eventi naturali o provocati dall’uomo. Quanto sopra con particolare e maggiore rilevanza in base al numero di persone imbarcate e alla distanza tra gli scali programmati. Per tali motivi e necessariamente, la quantità e le scorte saranno proporzionate in modo da soddisfare tutte le necessità ipotizzabili durante il viaggio tenendo conto dei porti e degli scali dove il rifornimento possa essere agevole. Persiste poi l’obbligo, previsto dalla vigente normativa, di detenere tra le dotazioni di bordo i farmaci e quant’altro necessario in occasione del trasporto di materiali e sostanze pericolose, a seguito di una accurata e puntuale analisi del rischio, seguendo le prescrizioni del Medical First Aid Guide (MFAG).

I controlli delle dotazioni del materiale sanitario di bordo sulle unità sotto le 200 tonnellate di stazza lorda che siano tenute a essere provviste di medicinali, attrezzature mediche e antidoti di cui alla Tabella A sono effettuati dall’Autorità marittima, insieme con l’Autorità sanitaria marittima, con periodicità annuale.

Per le unità tenute alla Tabella D, i controlli sono effettuati dall’Autorità marittima in occasione delle verifiche delle altre dotazioni di bordo.

È consentita la detenzione di farmaci costituiti da molecole analoghe a quelle indicate (farmaci equivalenti) a parità di quantitativi sovrapponibili e con identiche indicazioni terapeutiche, nonché di strumenti, dispositivi e articoli sanitari analoghi a quelli prescritti, salvo diversa indicazione da parte degli Uffici di Sanità marittima, aerea o di frontiera del Ministero della Salute in sede di controllo. 

Il provvedimento è piuttosto complesso, ben 20 pagine di Gazzetta Ufficiale, per cui se ne consiglia una attenta lettura per ciò che attiene le tabelle delle dotazioni: naturalmente al fine di non incorrere in antipatici errori di valutazione e conseguenti sanzioni.

Catalogo Primo Soccorso Nautica 2024









mercoledì 6 marzo 2024

Corporate Branding: Abbigliamento da Lavoro Coordinato



Oggi, un gran numero di organizzazioni di imprese, grandi e piccole, utilizzano indumenti da lavoro aziendali per i loro dipendenti e lavoratori, non solo per protezione, ma anche per diffusione del loro brand.
L'abbigliamento di protezione aiuta le persone a riconoscere un brand, un marchio aziendale con immediatezza e facilità, diventano un punto di riferimento. Questo aiuta anche ad accompagnarli nell'impostare il loro standard, la reputazione e la qualità sul mercato. Spendendo un pò per l'abbigliamento aziendale, una organizzazione aziendale è in grado di costruire una migliore reputazione agli occhi dei suoi clienti e impressionare anche loro.





Novità in 3 colori di base:
10 modelli in BLU con 5 colori a contrasto in dettagli e inserti
10 modelli in GRIGIO con 5 colori a contrasto in dettagli e inserti
10 modelli in NERO con 5 colori a contrasto in dettagli e inserti









  1. Corporate Branding: coordinati aziendali comodi e pratici, svolgono un ruolo cruciale nel migliorare immagine e produttività. 
  2. Corporate Branding: abbigliamento da lavoro per i dipendenti conferiscono un aspetto professionale, pulito e ordinato. 
  3. Corporate Branding: abbigliamento da lavoro scelto e selezionato, impressiona i clienti e aumenta la loro fiducia nella società e nei suoi servizi. 
  4. Corporate Branding: abbigliamento da lavoro aziendale aiuta anche a motivare i dipendenti. Si considerano come parte dell'organizzazione e lavorarano insieme per raggiungere gli obiettivi aziendali. 
  5. Corporate Branding: coordinati aziendali comodi e pratici salvano i dipendenti dalla tensione inutile e dalla preoccupazione per ciò che debbono indossare al lavoro ogni giorno. 
  6. Corporate Branding: fornendo uniformi ai dipendenti, le aziende possono aiutare a risparmiare il loro denaro per l'acquisto di pantaloni, camicie e altri capi di abbigliamento.

Per quelli di voi che stanno progettando di acquistare uniformi o divise aziendali è consigliabile pensare prima allo scopo.

1° Se si sta cercando di pubblicizzare il marchio aziendale, allora è necessario scegliere l'abbigliamento da lavoro che integri il marchio del vostro business, nome della società, logo, slogan, e altri dettagli stampati per rendere la vostra azienda facilmente riconoscibile nel mercato.

2° Ma se si sta cercando di aumentare la produttività dei dipendenti, un prodotto di alta qualità viene percepito dal dipendente come segno attenzione da parte del datore di lavoro, il quale investirà in un abbigliamento da lavoro all'altezza del brand aziendale, perciò altamente bello, comodo e pratico.

3° E' meglio raccogliere input da parte del personale circa lo stile, il design, il colore e il tessuto che vorrebbero avere nel loro abbigliamento aziendale. Se si desidera, è possibile usufruire di servizi professionali di esperti che si occupano principalmente di questo settore.

Gamma GILET Alta Visibilità