lunedì 7 ottobre 2024

Abbigliamento Isotermico Tute per Celle Frigo





Il freddo aumenta l’incidenza di eventi infortunistici.
Proteggersi dal freddo anche negli ambienti di lavoro diventa indispensabile.

Il freddo, interferendo con altri fattori nel posto di lavoro, modifica e/o aggrava alcuni rischi riconducibili alla sicurezza e prevenzione di patologie sul luogo di lavoro, ed inoltre può produrre effetti negativi circa la qualità delle prestazioni lavorative, inficiando il rendimento stesso dei lavoratori. Per molti autori la soglia di attenzione deve essere posta già per temperature inferiori a 5°C.

I rischi provocati dall’esposizione al freddo possono essere locali o generali.
█ a carattere locale il lavoro al freddo può provocare vari disturbi agli arti che vanno dalla semplice perdita di sensibilità ai geloni;
█ a livello generale i rischi possono diventare molto più gravi, come l’ipotermia.

Il rischio da esposizione al freddo può costituire pregiudizio per la salute e la sicurezza dei lavoratori. Esiste una correlazione tra l’esposizione al freddo e l’insorgenza e/o l’aggravamento di alcune patologie (ad esempio le patologie rinosinusitiche).


Questa gamma di indumenti è progettata per offrire protezione e comfort in condizioni di freddo estremo, inclusi ambienti di lavoro difficili come le celle frigorifere. Certificata secondo la normativa EN342:2017, questa linea è stata testata per garantire protezione contro il freddo, con risultati che dimostrano l'efficacia fino a -58°C in condizioni appropriate.


Celle Frigorifere

Le celle frigorifere sono utilizzate per diverse esigenze di conservazione e possono variare notevolmente in termini di temperatura e scopo. Ecco le principali tipologie:

█ Celle a temperatura positiva: solitamente con temperature tra 0°C e +5°C, utilizzate per la conservazione di prodotti freschi come frutta, verdura e latticini. In queste celle, l'abbigliamento con un buon isolamento termico garantisce comfort e sicurezza durante le operazioni.

█ Celle a temperatura negativa: queste celle mantengono temperature tra -18°C e -25°C e sono utilizzate per prodotti congelati come carne, pesce e surgelati. La protezione contro il freddo è essenziale per evitare problemi di salute ai lavoratori che vi operano.

█ Celle a temperatura molto bassa: in alcuni settori, le celle possono scendere fino a -40°C o più, necessarie per la conservazione di alimenti particolarmente delicati o di materiali farmaceutici e biologici. In questi ambienti, la protezione termica è cruciale, e l'abbigliamento deve essere in grado di trattenere il calore corporeo in modo efficace.


Essenziali per poter svolgere il lavoro in sicurezza, tutti gli indumenti da lavoro isotermici o antifreddo, esistono nelle versioni:
■ tute intere complete (le più vendute) oppure
■ giacca e pantalone o salopette



Perchè usare l'abbigliamento isotermico?

La percezione del freddo varia a seconda di ogni individuo, del sesso, dell'età, dello stile di vita, della dieta e dello stato di salute. Le cause patologiche in grado di suscitare l’intolleranza al freddo, anche a volte indipendentemente dalle condizioni climatiche esterne, sono svariate. Tra le più comuni, ricordiamo:

anemia
cattiva circolazione del sangue
diabete
farmaci
infezioni
stanchezza e/o stress
magrezza costituzionale o patologica
disturbi della tiroide
disturbi dell’ipofisi
disturbi dell’ipotalamo
lesione di un nervo
fibromialgia


Cosa significa isotermico?

Isotermico significa "che tiene isolato il corpo dal freddo" per evitare l'ipotermia, agisce mantenendo la temperatura corporea ad una temperatura più normale per il nostro corpo, permettendo così di lavorare in sicurezza.


Abbigliamento e Indumenti antifreddo da uomo o da donna a
█ Norme EN 342 - PROTEZIONE CONTRO IL FREDDO

EN 342 è la norma armonizzata europea che specifica i requisiti ed i metodi di prova per le prestazioni degli indumenti e dell'abbigliamento per basse temperature, freddo a temperature inferiori a –5°C.


Abbigliamento e Indumenti antifreddo da uomo o da donna a
█ Norme EN 343 - PROTEZIONE IMPERMEABILE

EN 343 è lo standard europeo armonizzato per gli indumenti indossati in condizioni climatiche avverse. Esso specifica le caratteristiche di indumenti di protezione contro l’effetto di maltempo, vento e freddo sopra i -5°C La norma prevede due parametri:
Y = Proprietà Traspiranti (3 livelli)
X = Impermeabilità (3 livelli)



Tuta intera traspirante ColdStore Protezione contro il freddo fino a - 58°C da tg. S a 2XL
Giacca traspirante ColdStore Protezione contro il freddo fino a - 58°C da tg. S a 2XL
Pantalone traspirante ColdStore Protezione contro il freddo fino a - 58°C da tg. S a 2XL




mercoledì 25 settembre 2024

Portwest Universe #workwear #safetywear #safetyshoes






















PORTWEST Brand Marchio Internazionale

che da 120 anni produrre l’abbigliamento protettivo più affidabile e richiesto al mondo. Nel corso dei decenni, hanno costantemente monitorato la qualità, producendo indumenti di sicurezza, protezioni per i piedi, protezioni per le mani e DPI che sono considerati tra i migliori al mondo, sfidando al contempo l'innovazione nelle tecnologie di protezione. Tecnologie per rendere il luogo di lavoro un luogo più sicuro.

Obiettivo principale è ridurre al minimo l'impatto che la produzione e la spedizione hanno sull'ambiente e sulle risorse naturali che consumiamo. La loro forza lavoro è parte integrante del raggiungimento degli obiettivi aziendali e sono sempre impegnati a garantire il rispetto della sicurezza, dei diritti umani e del benessere dei loro lavoratori. Per raggiungere questo obiettivo, hanno sviluppato una nuova iniziativa con obiettivi di sostenibilità chiaramente definiti a breve e lungo termine: l' iniziativa chiamata Portwest Planet.

Richiedi il Catalogo dei nuovi modelli di Portwest perfetti per l’inverno, progettati per fornire il calore e il comfort necessari per affrontare le condizioni invernali più rigide. Questi capi coniugano alla perfezione la praticità con un notevole rapporto calore/peso, per farti sentire al sicuro e ben preparato ad
affrontare il freddo sul posto di lavoro con facilità.





giovedì 12 settembre 2024

I migliori Impermeabili per Lavorare

Uno degli investimenti che andrebbe certamente fatto è l'acquisto degli impermeabili, ideali per le più difficili condizioni di lavoro esterno.

Indossare adeguati impermeabili assicura che il corpo rimanga sicuro e asciutto, anche nei giorni più piovosi. Ciò si traduce in una soluzione confortevole, traspirante e impermeabile.


Completo antipioggia ad alta visibilità EN ISO 20471, disponibile nei colori giallo e arancio. Progettato per garantire la massima protezione contro la pioggia, è certificato secondo la normativa EN343:2019 4.4, che rappresenta il massimo livello di impermeabilità e traspirabilità disponibile.

L'importanza della certificazione EN343:2019 4.4 

La certificazione EN343:2019 4.4 è la più alta possibile in termini di protezione contro le intemperie, assicurando che l’indumento resista non solo alla pioggia battente, ma anche a condizioni di elevata umidità e vento. Grazie alla combinazione di impermeabilità e traspirabilità ai massimi livelli, il completo KAWA offre protezione e comfort anche durante lunghi periodi di esposizione alle intemperie.

Esempio pratico: in un ambiente di lavoro esterno, come i cantieri o le attività di manutenzione stradale, dove si è esposti a pioggia intensa per diverse ore, la certificazione EN343:2019 4.4 garantisce che l'acqua non penetri nel tessuto, mentre il corpo rimane asciutto grazie all’elevata traspirabilità del materiale, evitando il surriscaldamento. 

Caratteristiche principali:

Impermeabilità e traspirabilità ai massimi livelli: conforme alla norma EN343:2019 4.4.
Tessuto Oxford 150D con spalmatura in poliuretano, resistente e durevole.
Cappuccio fisso integrato nel collo con zip e coulisse per una protezione aggiuntiva contro la pioggia.
Fori di aerazione sotto le ascelle per una ventilazione ottimale, migliorando il comfort durante l'uso.
Bande retroriflettenti cucite da 5 cm, posizionate su vita, braccia e gambe, per garantire massima visibilità anche in condizioni di scarsa illuminazione.
Bottoni a pressione regolabili per un comfort maggiore e una vestibilità personalizzata.
Normative:

EN ISO 20471:2013 + A1:2016: Alta visibilità 
(Classe 1 per i pantaloni, Classe 3 per il set completo).
EN343:2019 4.4: Protezione eccellente contro pioggia e umidità, garantendo impermeabilità e traspirabilità ai massimi livelli.






Il fenomeno dei "flash flood", o "bombe d'acqua", è in continua crescita. Indispensabile organizzarsi per questi eventi temporaleschi estremi.

Che si tratti di un acquazzone o di piogge torrenziali, acqua e umidità non penetrano se si utilizzano gli impermeabili giusti! Se scelti bene, i capi impermeabili terranno asciutti e caldi anche in condizioni critiche e avverse.


#impermeabili #abbigliamento #antipioggia
Come proteggersi dalla pioggia in cantiere e durante i lavori all’aperto.


Si lavora tutto l’anno anche con la pioggia. Ci sono molte professioni che richiedono un abbigliamento speciale, soprattutto in inverno: è importantissimo, per proteggersi dalla pioggia e lavorare in sicurezza, equipaggiarsi scegliendo l’abbigliamento e le attrezzature più adeguati.


Abbiamo selezionato una serie di capi e accessori più tecnici e intelligenti, studiati per lavorare anche in condizioni climatiche avverse. Chi svolge lavori duri all’aperto ha esigenze molto particolari: i capi indossati devono essere leggeri e non troppo ingombranti, ma soprattutto impermeabili.
Abbiamo pensato di darvi una mano nella scelta dei capi antipioggia perfetti per affrontare l’inverno in tutta tranquillità.


Disponibili in una vasta gamma di versioni e colori gli Impermeabili sono una scelta imprescindibile sia per il lavoro che per il tempo libero.

Tutte le linee proposte sono caratterizzate da un tessuto che può essere facilmente pulito, permettendo ai capi di tornare asciutti, puliti e durare più a lungo.




La gamma comprende:



linea Classic 
linea Aria
linea Oceano 
linea Flame
linea Ultra



Linea Classic
tecnologia avanzata, tessuto spalmato in PU, su un tessuto flessibile e altamente resistente costituito da 100% poliestere tricot maglia, 200 gr/mq. Cuciture saldate garantiscono totale protezione  antivento e impermeabile
massimo riparo da  pioggia e vento. 
Classic è molto resistente, morbido, ed è realizzato in un tessuto antistrappo durevole, che permette comunque una grande facilità di movimento.
I giubbetti ES4422 e le giacche ES4400 e i pantaloni ES4411 hanno una vestibilità eccellente, una resistenza eccezionale all'acqua e un ottimo rapporto qualità-prezzo che rendono questi capi di grande valore. Offrono spazio per i vostri effetti personali e di lavoro. Completa la gamma una versione lunga ES4388.

imper giubbetti ES4422 

imper giacche ES4400 
imper pantaloni ES4411 
imper lungo ES4388 









Linea Aria
integra ai livelli eccezionali di protezione  antivento e impermeabile anche la proprietà traspirante. Le cuciture ad alta frequenza saldate garantiscono una protezione completa contro le avverse condizioni meteorologiche, mentre il tessuto resistente, flessibile e leggero, assicura il massimo comfort e facilità di movimento. La giacca ES3500 e i pantaloni ES3511 hanno una vestibilità eccellente, una  impermeabilità eccezionale che rende questo completo un impermeabile di grande valore.






Linea Oceano

offre tutti i vantaggi delle versioni sopra descritte, ma ha cuciture realizzate con saldature ad alta frequenza per garantire una impermeabilità assoluta in condizioni critiche di acqua. La giacca ES2500 e i pantaloni ES2511 offrono una impareggiabile protezione e un impareggiabile comfort. La giacca, resistente, funzionale e ben accessoriata, tra cui cappuccio con visiera e coulisse, patta frontale antivento con zip protetta e nascosta in plastica resistente e sovra striscia di velcro, cordoni in saldatura ad alta frequenza, bracciale elastico esterno regolabile e polsino interno. Sono considerati ideali impermeabili da nautica (barca, gommoni, motoscafi, gommoni, yachts, cabinati, gozzo, golette, cruiser, flying bridge, ect.).






Linea Ignifuga


tessuto resistente a fiamme ed agenti chimici, rivestito in PU non infiammabile e Flame Retardant = ritardante la combustione.

Flame è un tessuto in PU traspirante e rivestito su un flessibile poliestere 100% ignifugato a maglia tricot. Il materiale unico flessibile e leggero, offre una protezione ineguagliabile di traspirabilità, impermeabilità e antivento. Questa linea è prodotta con un tessuto che può essere facilmente pulito.

Giacca impermeabile alta visibilità, ignifuga, antistatica, antiacido. 195 gr/mq. Apertura anteriore con cerniera coperta da patta con bottoni automatici. Cappuccio regolabile e polsini con bottone automatico per regolazione. Tutte le cuciture sono termosaldate. Cappuccio regolabile. Due tasche con patta di chiusura. Colore giallo. Certificata EN 471 classe 3.2, EN 343 classe 3., EN ISO 14116 indice 1, EN 1149-5 ed EN 13034.

Pantaloni impermeabili alta visibilità, ignifughi, antistatici, antiacido. 195 gr/mq. Girovita elasticizzato. Colore giallo. Norme EN 471 classe 3.2, EN 343 classe 3., EN ISO 14116 indice 1, EN 1149-5 ed EN 13034.


EFR411 Impermeabili ignifughi antifiamma Giallo HV - Giacca 
EFR433 Impermeabili ignifughi antifiamma Giallo HV - Pantaloni 
EFR466 Impermeabili ignifughi resistenti alla fiamma Blu - Giacca
EFR477 Impermeabili ignifughi resistenti alla fiamma Blu - Pantaloni









Linea HV


Impermeabile Giacca HV4400 alta visibilità con fasce Rifrangenti

impermeabili in poliestere oxford spalmato PVC. Tutte le cuciture sono termonastrate per l'impermeabilità. Varie tasche e cappuccio.
Norme e certificazione: EN 471 classe 3.2., EN 343 classe 3.1. 

Giallo o Arancio   Misure fornibili: S - 3XXL

Impermeabile Pantaloni HV4411 alta visibilità 
con fasce Rifrangenti 

impermeabili in poliestere oxford spalmato PVC. Tutte le cuciture sono termonastrate per l'impermeabilità. Girovita elasticizzato. Caviglie regolabili con bottoni.
Norme e certificazione: EN 471 classe 1.2., EN 343 classe 3.1. 

Giallo o Arancio   Misure fornibili: S - 3XXL

Impermeabile lungo HV4422 ad alta visibilità con bande Rifrangenti
impermeabili in poliestere oxford spalmato PVC. Tutte le cuciture sono termonastrate per l'impermeabilità.
Norme e certificazione: EN471 classe 3 EN343 classe 3:1
Misure fornibili: S - XXL



Norme EN 343 - PROTEZIONE IMPERMEABILE
Norma EN 343: Abbigliamento di protezione contro le intemperie


EN 343 è lo standard europeo armonizzato per gli indumenti indossati in condizioni climatiche avverse. Esso specifica le caratteristiche di indumenti di
protezione contro l’effetto di maltempo, vento e freddo sopra i -5°C 


La norma prevede due parametri:
Y = Proprietà Traspiranti (3 livelli)
Resistenza evaporativa (0 a 3): è il livello di traspirabilità del capo.
X = Impermeabilità (3 livelli)
Resistenza alla penetrazione dell'acqua ( 0 a 3): è il livello di impermeabilità del capo.

Le cuciture nastrate e saldate garantiscono protezione da pioggia e vento.




Criteri di scelta e selezione

Funzione: se l'impermeabile serve per usi occasionali, tutti teoricamente possono andare bene; se invece l'impermeabile serve per uso professionale e l'attività svolta è sostanzialmente all'aperto, quindi sotto la pioggia, occorrerà decidere il tipo ed il peso in relazione a questi fattori: tempo-orario, frequenza delle precipitazioni, associazione a eventuale altro abbigliamento antifreddo.


Comfort: è molto soggettivo come parametro e dipende dai singoli metabolismi, umidità, temperatura, dagli abiti indossati sotto, dal tipo di attività che si svolge sotto la pioggia, dalla frequenza delle precipitazioni, e altro ancora. Quindi valutate il livello di intensità tipica delle vostre attività e il metabolismo personale.


Durata: mi deve mantenere asciutto? Finché è nuovo l'impermeabile protegge dalla pioggia. Nel corso del tempo, però, il tessuto impermeabile richiede un minimo di cura. Tale manutenzione è spesso trascurata. I tessuti impermeabili si deteriorano, e quindi non sono eterni.


Aspetto: gli indumenti impermeabili sono progettati per avere un peso e un volume ridotti se si tratta di capi da tirare fuori in emergenza per poi ripararsi, tuttavia oggi si curano molto i dettagli e gli accessori (tasche, zip, ect.) perché l'impermeabile può essere indossato a lungo.


Traspirabilità: le prestazioni inerenti la traspirabilità sono difficili per un consumatore da misurare e da valutare; la traspirabilità può variare notevolmente da indumento a indumento, da marca a marca. Rende comunque l'impermeabile più costoso di altri tipi e versioni. E talvolta questo compromette la resistenza meccanica del capo.






STIVALI S5 linea ARW95
Puntale e Lamina antiforo
STIVALI TOTAL SAFETY misure da 36 a 49 col. NERO o BIANCO
STIVALI TOTAL SAFETY misure da 36 a 48 col. VERDE o GIALLO
Tomaia: PVC e Nitrile - Suola: PVC e Nitrile
Suole resistenti ad idrocarburi e olii
Norme EN ISO 20345:2022 S5
Norma EN 13832-3: 2018

STIVALI S4 linea ARW94
Puntale e Lamina antiforo
STIVALI CLASSIC SAFETY misure da 36 a 49 col. NERO
Tomaia: PVC e Nitrile - Suola: PVC e Nitrile
Suole resistenti ad idrocarburi e olii
Norme EN ISO 20345:2022 S4
Norma EN 13832-3: 2018
















mercoledì 31 luglio 2024

Norma UNI 9994-1:2024 periodicità di revisione e collaudo per estintori


La nuova norma UNI 9994-1:2024 è stata pubblicata il 25 luglio 2024: "Apparecchiature per estinzione incendi - Estintori di incendio - Parte 1: Controllo iniziale e manutenzione".


Sono stati introdotti: 

criteri aggiornati per la sorveglianza,
il controllo iniziale,
il controllo periodico,
la revisione programmata
il collaudo degli estintori di incendio, sia portatili che carrellati.


La norma UNI 9994-1:2024 introduce specifiche dettagliate sulle periodicità di revisione e collaudo per diverse tipologie di estintori.

Ecco le nuove prescrizioni in merito alle scadenze:

  • Estintori a polvere: revisione ogni 60 mesi (in precedenza 36 mesi) e collaudo ogni 120 mesi (in precedenza 144 mesi).
  • Estintori a biossido di carbonio: revisione ogni 60 mesi e collaudo ogni 120 mesi.
  • Estintori a idrocarburi alogenati: revisione ogni 72 mesi e collaudo ogni 120 mesi.
  • Estintori a base d'acqua a pressione permanente: revisione ogni 24/48/60 mesi e collaudo ogni 72/120 mesi a seconda della tipologia e del materiale dell'estintore.
  • Estintori a base d'acqua a pressione ausiliaria: revisione ogni 24/48/60 mesi e collaudo ogni 72/120 mesi a seconda della tipologia e del materiale dell'estintore.


    La norma inoltre ha apportato anche degli aggiornamenti:
  • Revisione della Terminologia: la sezione 'Termini e definizioni' è stata aggiornata, ad esempio sostituendo il termine 'prototipo omologato' con 'prototipo autorizzato'.
  • Verifica del Trattamento di Plastificazione: introdotta la verifica dello stato del trattamento di plastificazione interna del serbatoio durante il controllo periodico degli estintori ad acqua con serbatoio plastificato a pressione permanente.
  • Manutenzione Straordinaria: la fase di manutenzione straordinaria è stata sintetizzata, mentre quella di collaudo è rimasta invariata.
  • Dismissione degli Estintori: confermato il termine di 18 anni per considerare un estintore fuori servizio.
  • Parti di Ricambio e Agenti Estinguenti: devono essere conformi al prototipo certificato e dichiarati conformi dal produttore.
  • Documento di Manutenzione: è necessario consegnare copia del documento di manutenzione al committente.





Come già noto in data 25 Luglio 2024 è stato pubblicato l'aggiornamento della norma UNI 9994-1:2024 "Apparecchiature per estinzione incendi - Estintori di incendio - Parte 1: Controllo iniziale e manutenzione"

DIFFERENZE del testo normativo e indicazioni date dalla circolare ministeriale

Il 16 Settembre inoltre, il CNVVF ha emesso una circolare informativa in merito alle modifiche e indicazioni avvenute nella norma in oggetto.

Le principali modifiche sono nella terminologia utilizzate e le definizioni oltre che ad alcune modifiche nei tempi di manutenzione per alcune tipologie di estintori d'incendio.

Estintore installato:

È stata modificata la definizione di "estintore in esercizio" andando a specificare che questa definizione viene utilizzata per tutti gli estintori identificati idonei alla protezione antincendio ubicati presso la struttura protetta anche se sono identificati come estintori di "scorta". A questo scopo è stata introdotta la definizione di "estintore installato" che identifica il presidio collocato nell'area che protegge con posizione prestabilita e segnalata. Entrambi i presidi devono essere mantenuti in efficienza secondo le indicazioni riportate nella norma tecnica.

Prototipo autorizzato:

Sostituzione del termine "prototipo omologato" con "prototipo autorizzato". Con questo definizione si vuole andare ad evidenziare che il prototipo di riferimento per il fabbricante, ai fini della riproduzione per i prodotti da immettere nel commercio, deve essere conforme a quello conforme a tutti gli esemplari inizialmente utilizzati per l'iter autorizzativo. La conformità al prototipo autorizzato è individuata univocamente dalla sola "Dichiarazione di conformità" che sancisce la corrispondenza della prestazione se rispettato il "libretto uso e manutenzione" rilasciato dal fabbricante.

Attività di Sorveglianza:

È precisato che la sorveglianza, organizzata da persona responsabile (si intende la persona responsabile della struttura protetta n.d.r.), può essere svolta da persone prive di competenze tecniche e semplicemente informate trattandosi esclusivamente di azioni visive. Secondo indicazione da circolare ministeriale è preferibile incaricare il personale dipendente dell'attività interessata, al fine di assicurare una migliore familiarità con i presidi di sicurezza del proprio ambiente di lavoro.

Estintori a base d'acqua:

Vista la maggior importanza data dalla legislazione vigente a estintori a base d'acqua, è stato analizzato più dettagliatamente questa tipologia di estintore andando ad analizzare la differente tipologia costruttiva ed estinguente utilizzato.

Norma UNI 9994-12024 - Informazioni e indicazioni

Attività di manutenzione:

Gli interventi di manutenzione, sempre organizzati dalla persona responsabile, sono svolti da tecnici manutentori qualificati ai sensi del DM 1/9/2021 ed effettuati nelle periodicità massime indicate nei prospetti 1 e 2 della norma tecnica.

Nel prospetto 1 vengono indicate le attività da svolgere e i punti norma di riferimento per le operazioni da effettuare, l'unica periodicità indicata in questo prospetto è quella inerente l'attività di controllo periodico da effettuare con periodicità massima di 6 mesi entro la fine del mese di competenza.

La novità e informazione importante riportata in questo prospetto le riguarda le note esplicative. Definite le date del primo intervento, risulta evidente che eventuali anticipazioni degli interventi, quando ritenuti necessari dal manutentore stesso (es. in caso di subentro), ridefiniranno un nuovo primo intervento con i conseguenti interventi manutentivi successivi sempre secondo le periodicità indicate nel libretto uso e manutenzione rilasciato dal fabbricante.

Per quello riguarda il prospetto 2 si riporta tabella con indicazione dei tempi di manutenzione previsti come indicazione massima applicabile.

Il chiarimento dato dal CNVVF indica che fa sempre fede le indicazioni di periodicità indicate nel libretto di uso e manutenzione allegato all'estintore in fase di vendita rilasciato dal fabbricante.

Nelle aziende è opportuno seguire le indicazioni date dalle associazioni di categoria, mantenendo le periodicità di revisione, per estintori a polvere, a 36 mesi per gli estintori d'incendio già immessi sul mercato alla data del 25 luglio 2024 (data di entrata in vigore della nuova edizione della norma tecnica UNI 9994). Per quello che riguarda le tempistiche dell'attività di collaudo è necessario seguire le prescrizioni della norma tecnica nella sua edizione 2024 essendo più restrittive rispetto alla edizione precedente.







Gamma GILET Alta Visibilità