I CAM sono strettamente italiani. Molti distributori paneuropei hanno articoli aderenti ai contenuti CAM, ma si collocano su vari mercati in Europa e quinti riportano le norme transnazionali.
In Italia vigono delle regolamentazioni che non necessariamente sono uguali ad altri paesi della EU, in quanto la comunità europea ha dato disposizione di adozione dei GPP (equivalenti dei nostri Cam), ma differiscono da paese a paese e non sono considerati come obbligatori. L’italia è l’unico stato membro ad aver reso obbligatori i criteri ambientali minimi.
L'applicazione e i contenuti dei CAM prevedono le seguenti disposizioni:
✅ Obiettivi e Ambito di Applicazione
Obbligatorietà: Tutte le stazioni appaltanti devono integrarli nei bandi di gara, rendendoli cogenti per l'aggiudicazione dei contratti pubblici.
Economia Circolare: Promuovono l'efficienza energetica, l'uso di materiali riciclati e la riduzione della produzione di rifiuti.
Categorie Merceologiche: Esistono CAM specifici per diversi settori (edilizia, arredi, verde pubblico, ristorazione, pulizie, ecc.), ciascuno con criteri definiti tramite appositi Decreti Ministeriali.
✅ Cosa Prescrivono nel nostro Settore
Nel comparto delle costruzioni e ristrutturazioni, i CAM impongono severi parametri tecnici, tra cui:
Materiali: Uso di percentuali minime di materiale riciclato o recuperato per i componenti dell'edificio (es. calcestruzzo, acciaio, laterizi).
Prestazioni Energetiche: Rispetto di precisi limiti di isolamento termico, trasmittanza e comfort estivo/invernale.
Sostenibilità e Salute: Selezione di materiali che non rilasciano sostanze pericolose (basso contenuto di VOC - Composti Organici Volatili), escludendo sostanze tossiche.
✅ Come si Verifica il Rispetto dei Criteri
Le aziende devono dimostrare la conformità ai CAM attraverso:
Dichiarazioni ambientali di prodotto (EPD).
Certificazioni rilasciate da enti di terza parte indipendenti.
Schede tecniche dettagliate che attestano il contenuto di riciclato, la riciclabilità e la durata utile del bene.
Per visualizzare l'elenco completo di tutti i decreti in vigore, è possibile consultare la pagina ufficiale dei CAM vigenti sul portale del Ministero dell'Ambiente.
I Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) rispondenti ai CAM devono rispettare specifici criteri ecologici e sociali definiti dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE). Per i DPI, le regole di riferimento cambiano in base alla tipologia di prodotto e sono integrate principalmente all'interno di due decreti chiave: il decreto sui prodotti tessili e quello sulle calzature di lavoro.
Ecco cosa prescrivono nello specifico i CAM per i DPI e le relative categorie di prodotti:☑️ 1. DPI Tessili e Abbigliamento da Lavoro
I requisiti per divise protettive, camici, uniformi e indumenti di sicurezza ad alta visibilità o anti-acido sono disciplinati dal CAM Prodotti Tessili (decreto ministeriale). I criteri principali prevedono:
1° Fibre eco-compatibili: Obbligo di utilizzare percentuali minime di fibre biologiche (es. cotone bio), riciclate o tracciabili.
2° Restrizioni chimiche: Divieto assoluto o limiti severissimi sull'uso di sostanze tossiche o cancerogene nelle fasi di tintura e finissaggio (es. formaldeide, metalli pesanti, PFAS, ftalati).
3° Durabilità e resistenza: I capi devono superare test tecnici di resistenza alla trazione, al restringimento e allo scolorimento per garantire una vita utile prolungata.
4° Privilegiare il riutilizzo: Incentivo all'acquisto di DPI lavabili e riutilizzabili anziché monouso, riducendo drasticamente la produzione di rifiuti tessili e plastici.
☑️ 2. Calzature di Sicurezza e Accessori in Pelle
Le scarpe antinfortunistiche (con punta in acciaio, suole anti-perforazione, ecc.) devono rispondere alle regole del CAM Scarpe da lavoro e articoli in pelle. I requisiti includono:
2° Restrizioni chimiche: Divieto assoluto o limiti severissimi sull'uso di sostanze tossiche o cancerogene nelle fasi di tintura e finissaggio (es. formaldeide, metalli pesanti, PFAS, ftalati).
3° Durabilità e resistenza: I capi devono superare test tecnici di resistenza alla trazione, al restringimento e allo scolorimento per garantire una vita utile prolungata.
4° Privilegiare il riutilizzo: Incentivo all'acquisto di DPI lavabili e riutilizzabili anziché monouso, riducendo drasticamente la produzione di rifiuti tessili e plastici.
☑️ 2. Calzature di Sicurezza e Accessori in Pelle
Le scarpe antinfortunistiche (con punta in acciaio, suole anti-perforazione, ecc.) devono rispondere alle regole del CAM Scarpe da lavoro e articoli in pelle. I requisiti includono:
1° Concia sostenibile: Limiti severi sul cromo totale e sul cromo VI per le componenti in pelle, a tutela della salute dei lavoratori e delle acque di scarico delle concerie.
2° Materiali riciclati: Impiego di gomma, poliuretano o tessuti sintetici riciclati per le suole e le tomaie.
3° Assenza di PVC: Divieto di utilizzare polivinilcloruro (PVC) nelle componenti plastiche della calzatura.
☑️ 3. Mascherine Filtranti e Dispositivi Medici/Protezione
Regolamentati specificatamente attraverso aggiornamenti normativi mirati (come il Decreto MASE 7 febbraio 2023), impongono alla Pubblica Amministrazione di preferire:
2° Materiali riciclati: Impiego di gomma, poliuretano o tessuti sintetici riciclati per le suole e le tomaie.
3° Assenza di PVC: Divieto di utilizzare polivinilcloruro (PVC) nelle componenti plastiche della calzatura.
☑️ 3. Mascherine Filtranti e Dispositivi Medici/Protezione
Regolamentati specificatamente attraverso aggiornamenti normativi mirati (come il Decreto MASE 7 febbraio 2023), impongono alla Pubblica Amministrazione di preferire:
- Mascherine filtranti riutilizzabili certificate, limitando il monouso ai soli contesti sanitari d'emergenza in cui è strettamente necessario.
- Materiali biodegradabili o facilmente riciclabili per il packaging e per i componenti strutturali non protettivi.
☑️ Come dimostrare la conformità
I produttori e i fornitori di DPI che partecipano a gare d'appalto pubbliche devono certificare la rispondenza ai CAM esibendo:
- Materiali biodegradabili o facilmente riciclabili per il packaging e per i componenti strutturali non protettivi.
☑️ Come dimostrare la conformità
I produttori e i fornitori di DPI che partecipano a gare d'appalto pubbliche devono certificare la rispondenza ai CAM esibendo:
1° Certificazioni di prodotto riconosciute a livello europeo (es. OEKO-TEX Standard 100, Ecolabel UE, GOTS per il cotone bio, o marchi per il contenuto riciclato).
2° Dichiarazioni Ambientali di Prodotto (EPD) che analizzino l'impatto del ciclo di vita (LCA).
3° Rapporti di prova (test report) rilasciati da laboratori accreditati che dimostrino l'assenza delle sostanze chimiche proibite.
3° Rapporti di prova (test report) rilasciati da laboratori accreditati che dimostrino l'assenza delle sostanze chimiche proibite.
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